Val di Tires in estate

Val di Tires

Il Südtirol o Alto Adige è una terra che, in particolare d’estate, diventa una spettacolare tavolozza di colori, con la natura che si risveglia rigogliosa regalando ai visitatori scenari paesaggistici davvero incantevoli: da scoprire in particolare la Val di Tires, una verdeggiante valle laterale a quella d’Isarco, attraversata dal corso del Rio Bria.

La Val di Tires è compresa tra il Passo Nigra e il piccolo borgo di Prato all’Isarco: è situato a una decina di chilometri da Bolzano ed è dominata dall’imponente Catinaccio, monte che raggiunge i 3002 mt di altezza. Non si dimentichi che la valle è compresa in parte all’interno dello spettacolare territorio dolomitico del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.

Nonostante sia letteralmente circondata da località turistiche tanto famose quanto amate, come ad esempio l’Alpe di Siusi, la Val d’Ega e la Val di Fassa, la Val di Tires è un piccolo gioiello tutto da scoprire, tra natura, storia e tradizioni.

Cosa fare e cosa vedere

Decidere di organizzare una vacanza in Val di Tires in estate significa prepararsi a trascorrere intere giornate all’aria aperta, tra sport, attività outdoor (come ad esempio il volo in parapendio) ed escursioni, a piedi, in mountain-bike oppure a cavallo: è bene specificare che la rete sentieristica nella Val di Tires e all’interno del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio si estende per quasi 530 km, comprendendo percorsi adatti a tutti, esperti o poco allenati.

Il borgo principale della Val di Tires è Tires e sorge a circa 1200 mt di altezza all’ombra del Monte Cavone e del Catinaccio. Non c’è niente di meglio che scoprirne le bellezze a piedi, a partire dall’antico mulino ad acqua situato proprio all’ingresso del paese, con dentro una grande macina tutt’oggi funzionante e dalla Cappella di San Cipriano. L’edifico tardo-romanico, sito in località San Cipriano, risale al XIII secolo e custodisce all’interno un bellissimo affresco del XVII secolo, dove è raffigurato il salvataggio di un gregge sul prato Platzliner, da parte di Dio e dei santi Giustina di Antiochia e Cipriano.

Meritano una visita anche le altre frazioni di Tires, da Briè con la Chiesa di Santa Caterina con l’esterno affrescato a Bagni di Lavina Bianca, nota sin dall’800 per le sue sorgenti benefiche. Da quest’ultima frazione è possibile poi intraprendere una delle più belle escursioni della Val di Tires, alla volta del Monte Pez che, con i suoi 2563 mt di altezza, è la vetta più alta del gruppo montuoso dello Sciliar. Il percorso supera un dislivello di quasi 1500 mt tra forre, boschi e prati d’alta quota. Si passa anche per il Rifugio Bolzano sull’Alpe Siusi, circondata da una suggestiva landa rocciosa con vista sulle Dolomiti del Brenta, sul Sassopiatto, il Sassolungo, il gruppo delle Ortles-Cevedale e, nelle giornate più terse, anche sul Latemar.

Molto bello è anche il borgo di Fiè allo Sciliar, assai apprezzato per il suo clima mite e per i paesaggi caratterizzati dalla presenza di vigneti. Oltre alla Chiesa di S.Maria Assunta risalente al XIII secolo, affiancata dal bel campanile barocco del ‘700, merita una visita il Castello di Presule, certamente il monumento simbolo di Fiè allo Sciliar. L’edificio in stile tardo-gotico risale, nella versione visibile oggi, al 1517 ed è stato voluto da Massimiliano I d’Asburgo: all’interno, nella Galleria Tischlerhaus, è possibile ammirare una ricca collezione di quadri contemporanei degli anni 80. Nella Sala della Colonne sono invece esposte armature e armi del XIX secolo legate alle battaglie di Custozza e di Solferino, mentre altre sono legate a Leonhard Von Völs: tra tutte, a colpire di più è l’autentica armatura di un samurai giapponese.

Non c’è modo migliore che scoprire le bellezze della Val di Tires attraverso le escursioni, mantenendo un constante contatto con la natura incontaminata del posto. Dalla località di Briè, precisamente dalla Chiesa di Santa Caterina, si può percorrere il Sentiero dei Masi, tra i prati del bellissimo passo Schnaggenkreuz a 1015 mt di altezza, il valico presso Castel Presule e il pittoresco ponticello sul Rio Laus.

Da San Cipriano, frazione di Tires, è possibile invece intraprendere un’escursione alla volta della Malga Plafotsch, attraversando i magnifici Prati del Doss: volendo è possibile poi proseguire oltre verso il Rifugio Fronza alle Coronelle, passando per i prati Angelwiese, dove la vista si apre sul Latemar. Questo percorso consente di raggiungere anche la famosa Malga Haniger, situata all’ombra delle Torri del Vajolet e della colossale parete del Catinaccio.

Tra i luoghi più belli e imperdibili della Val di Tires c’è il Lago Wuhnleger e può essere raggiunto da Tires, in particolare da Bagni di Lavina Bianca: si tratta di uno specchio lacustre splendido, dalle acque limpide e cristalline nelle quali si specchia il Catinaccio. Con un pò di attenzione è possibile persino nuotare attorno alle sponde verdeggianti del lago, tra ranocchie e libellule, i buchi lasciati dalle bombe lanciate in piena Seconda Guerra Mondiale.

Si arriva al Lago Wuhnleger seguendo la segnaletica in direzione Schonblick, con la vista sempre sul Catinaccio e sul borgo di San Cipriano. Si passa per la pittoresca chiesa di San Sebastiano eretta nel 1635 durante l’epidemia di peste, fino ad arrivare al laghetto. Il momento migliore per visitare questo luogo è al tramonto, quando la parete del Catinaccio si colora di rosa, dando vita al leggendario fenomeno dell’enrosadira.

La leggenda narra del re dei nani Laurino e della maledizione che ha lanciato sul Catinaccio, dove si trovava il suo Rosengarten: si narra infatti che, dopo aver rapito la bella Similde e inseguito dalle guardie del di lei padre, si fosse rifugiato nel suo roseto nascondendosi sotto la sua cintura magica dell’invisibilità, ma il movimento delle rose lo tradì e da allora lanciò una maledizione sul Catinaccio: decretò che nessuno l’avrebbe più potuto rimirare, nè di giorno nè di notte, scordandosi però il tramonto. È proprio all’imbrunire infatti che il Catinaccio si rivela in tutta la sua bellezza, riflettendo, secondo la leggenda, il colore delle rose del re dei Nani.

Vacanze in Val di Tires

La Val di Tires è un vero scrigno di tesori naturalistici e storici e per scoprirli tutti servirebbero almeno un paio di settimane.

Le escursioni, attività imprescindibile da fare all’aria aperta in piena estate, sono il modo migliore non solo per essere a contatto con la natura lussureggiante della valle, ma anche per esplorare il territorio a fondo. Praticandosi a piedi oppure in mountain-bike, le escursioni richiedono infatti tempo, soprattutto se poi si desidera fermarsi in qualche rifugio per degustare la cucina tipica altoatesina.

A tal proposito, non si può dire di conoscere a fondo la Val di Tires e il Südtirol senza aver scoperto anche il suo patrimonio gastronomico: tra i piatti simbolo della cucina altoatesina spiccano in particolare lo speck IGP, la minestra da orz, gli spatzel simili a gnocchi a base di spinaci e pane raffermo, i canederli e l’immabcabile strudel di mele.

Avere più tempo a disposizione permette anche di partecipare ad aventi tradizionali della Val di Tires, come ad esempio la spettacolare Cavalcata di Oswald Von Wolkenstein. Si tratta di un torneo a squadre che prende il nome da un famosissimo menestrello vissuto tra il ‘300 e il ‘400 e che vede gruppi di cavalieri sfidarsi in un torneo fatto di quattro prove, allo scopo di portare a casa l’ambito stendardo. Le gare si svolgono presso il Laghetto di Fiè, il Colle di Castelrotto, a Siusi allo Sciliar e infine presso il Castello di Presule.

Per quanto riguarda le strutture ricettive, tra alberghi a gestione famigliare, B&B, agriturismi e case vacanze, tutti i visitatori troveranno la soluzione più adatta alle loro esigenze. Nella Val di Tires è possibile soggiornare nei borghi montani oppure in strutture immerse nella natura o in cima ai monti dolomitici, in rifugi caratteristici dove si riposa nella quiete più assoluta, a un passo dalle vette che fanno da cornice a questa splendida valle.

Vacanze estate Val di Tires

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    Dati e recensione Val di Tires in estate

    Regione: Trentino Alto Adige
    Altitudine minima:880m S.l.m.
    Altitudine massima: 3000m S.l.m.
    Opinioni Val di Tires: 0 recensioni su Val di Tires

    Voto Val di Tires in estate

    Voto: 3.57 su 5 - 1450 votanti
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