Tonezza del Cimone in estate

Tonezza del Cimone

Tonezza del Cimone, considerata la porta d’ingresso all’Alpe Cimbra, che grazie alla Ski Area dell’Alpe Cimbra è molto frequentata in inverno, mostra il suo lato più vivace soprattutto in estate, quando la natura esplode in un tripudio di profumi e di colori.

Tonezza del Cimone non tocca vette altissime e il suo clima, certamente montano, le regala temperature molto piacevoli anche in estate, rendendo ideale ogni tipologia di attività all’aria aperta.


Scegliere per le vacanze estive Tonezza del Cimone significa anche fare un tuffo in alcune delle pagine più cruente della storia italiana, essendosi svolti qui molti combattimenti della Grande Guerra: resti di trincee, forti, cimiteri e un sacrario sono lì a dimostrarlo.

Estate a Tonezza del Cimone

Tonezza del Cimone è una bella località vicentina che si estende su un territorio che va dai 716 m. ai 1853 m. di altezza, all’ombra del Monte Cimone del Tonezza alto 1226 m.. Tonezza del Cimone si trova dunque nel cuore delle bellissime Prealpi Venete ed è circondata da vette come il monte Caviojo, la Quota Neutra, il Cimoncello, la dorsale del Monte Summano, l’altopiano di Asiago e poi lo Spitz (1694 m. di altezza): quest’ultimo rappresenta la barriera naturale che, bloccando i venti più freddi, rende molto piacevole il clima nel borgo veneto.

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Il territorio di Tonezza del Cimone è davvero un incanto durante la stagione estiva, con i boschi di rovere, faggio, abeti rossi,larici e carpini neri che sono al massimo del loro splendore. Tutto intorno ci sono poi la Valle del Rio Freeddo e la Valle dell’Astico, rendendo il paesaggio un mosaico da visitare in ogni suo più piccolo angolo.

Certamente questo contesto naturalistico invoglia a trascorrere più tempo possibile all’aria tersa e pulita di Tonezza del Cimone, dedicandosi magari alla pesca nei torrenti Astico e Posina oppure cimentandosi nelle arrampicate. A tal proposito, anche chi è alle prime armi può provare a scalare la parete, alta 1000 m., della Falesia Quattro Gatti, godendo nello stesso tempo una vista magnifica sulle valli sottostanti e anche sul massiccio montuoso del Pasubio.

A Tonezza del Cimone è possibile anche praticare nordic-walking oppure giocare a tennis avendo le prealpi Venete sullo sfondo.

Sono poi moltissimi i sentieri che permettono di scoprire il territorio in mountain-bike: le famiglie possono pedalare sulla Ciclabile dell’Astico che, in 30 km, costeggia il corso dell’Astico ripercorrendo l’antico tracciato ferroviario che collegava Arsiero a Rocchette; oggi la ciclabile parte da Lastebasse e arriva a Piovene Rocchette, dove c’è la storica Birreria Summano, nata nel lontano 1873, luogo ideale per rifocillarsi dopo la lunga pedalata.

Ci sono poi il Percorso della Vena che porta fino a 1530 m. di altezza del Passo della Vena di Sopra, il Percorso al Monte Campolon per esperti e poi il Percorso per il Monte Cimone. Quest’ultimo è legato alla storia di Tonezza del Cimone, che la leggenda vuole sia stata fondata, all’epoca di Ezzelino da Romana, da sette briganti in fuga: nonostante il territorio di Tonezza del Cimone sia abitato da almeno 2000 anni, il borgo è stato al centro della storia italiana durante la Grande Guerra e in particolare nel maggio del 1916 quando gli austro-ungarici metterono in atto la spedizione punitiva Strafexpedition attuata contro le truppe italiane.

Anche durante la Seconda Guerra Mondiale Tonezza del Cimone ebbe un ruolo importante, soprattutto nelle lotte partigiane.

Proprio il Sacello-Ossario del Monte Cimone è uno dei luoghi da visitare assolutamente durante una vacanza estiva a Tonezza del Cimone: è stato inaugurato da Umberto di Savoia nel 1929 ed è sovrastato da un’alta cuspide. Lungo il sentiero per arrivare si incontrano i resti di gallerie, di trincee e camminamenti, che nemmeno le fronde delle latifoglie riescono a celare. Da Contrà Campana si percorre una mulattiera che porta al Monte Cimone in una ventina di minuti.

Meritano poi di essere visitati anche altri luoghi della Grande Guerra, come ad esempio il Cimitero dei Crosati, punteggiato da una serie di croce in legno in memoria dei soldati qui caduti: si raggiunge attraverso il Sentiero dei Crosati che, volendo, porta fino al Cason della Sassa.

Ci sono poi i resti delle Fortezze dell’Imperatore, tra le quali spicca il Forte Campomolon situato a 1853 m. di altezza: si raggiunge da Bocchetta Valbona, percorrendo una strada militare e mostra ai visitatori le vestigia di possenti muraglioni, delle casermette e di una galleria a forma di ferro di cavallo.

A Tonezza del Cimone si trova anche il Museo della Grande Guerra, parte integrante dell'”Ecomuseo della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine“: all’interno di questo spazio museale sono custoditi oggetti utilizzati dai soldati (ungheresi, austriaci e italiani), struggenti lettere inviate dal fronte, foto, riproduzione di baraccamenti e di trincee e poi un diorama dove sono riprodotte le posizioni sul campo di battaglia di tutte le fazioni durante la Prima Guerra Mondiale.

Per conoscere invece la cultura rurale di Tonezza del Cimone, allora si consiglia di visitare l’Ecomuseo Etnografico El Caselo dei Grotti: qui c’è l’opportunità di assistere alle varie fasi di produzione del formaggio e alla vita dei casari del passato, in ambienti antichi e suggestivi, arredati con estrema cura.

Se si è in vacanza in famiglia, una buona idea sarebbe quella di visitare il Bosco delle Meraviglie: il sentiero parte dalla Scuola Alberghiera di Tonezza del Cimone e porta a Caverna Rosette, la cui fama è legata all’eccidio del 1945 di una ragazza italiana e 19 soldati tedeschi.

Il Bosco delle Meraviglie è un luogo incantevole, punteggiato da sculture in legno raffiguranti fanciulli o gli animali del bosco, dai conigli ai cerbiatti fino ai gufi e alle aquile.

Cosa fare e cosa vedere

Le escursioni sono da sempre il modo migliore per esplorare un territorio, mantenendo uno stretto contatto con la natura circostante e Tonezza del Cimone non fa eccezione.

Sono moltissimi i sentieri, alcuni impegnativi e altri più facili e il Senteiro di Excalibur è certamente tra i meno difficoltosi: lungo il percorso si incontrano prati verdi colorati dai fiori di croco e i pascoli che si spingono fino alle propaggini del Monte Toraro, con le vette dello Spitz e del Campomolon sullo sfondo.

Il sentiero prende il nome da una roccia immersa nella vegetazione, con un spada conficcata e la vicina sagoma lignea raffigurante un Re Artù a cavallo. Proseguendo si incontra un faggio secolare con un’età di circa 150 anni che si specchia in una sorta di laghetto assieme al Baito delle Coste, un casolare con le stalle al piano inferiore e il fienile a quello superiore.

La camminata prosegue all’ombra dei faggi fino al Sentiero della Vacche, il quale porta alla bella Valle dei Ciliegi, dove i prati sono punteggiati da orchidee selvatiche, viole e gigli. Il Sentiero Excalibur permette agli escursionisti di visitare anche i resti di un fortino austro-ungarico e di una trincea dell’epoca della Grande Guerra.

Il poeta e scrittore Antonio Fogazzaro amava molto Tonezza del Cimone e a lui sono dedicati due percorsi, uno dei quali è il Sentiero delle Fontanelle, citato nel libro Piccolo Mondo Moderno: collega Tonezza del Cimone alle contrade Pettinà e Sella e presenta tratti erbosi, lastricati, acciottolati e anche dei gradini. Prende il nome dalle fontane che si incontrano lungo il percorso, usate sia per abbeverare gli animali che per rifornire di acqua le case. Percorrendo questo sentiero si incontrano anche i cartelli descrittivi relativi alle almeno 200 tipologie di piante selvatiche, alberi e arbusti che si incontrano per strada.

Dal Piazzale degli Alpini parte invece il Sentiero Galleria Cima Natura, che di fatto ripercorre il tracciato CAI n.540: dopo aver camminato su una mulattiera tra carpini e faggi fino a Cason Brusà, si arriva al bivio che porta al Monte Cimone e al Monte Caviojo (sulla cui cima si trovano una statua del Cristo Redentore, un rifugio e una croce in memoria di Vettori, morto proprio su questa vetta nel 1946). Lungo il sentiero, che porta in cima, si incontrano due gallerie, la seconda delle quali lunga ben 400 m. e completamente buia, tanto che è consigliato portare con sè una torcia elettrica.

Tra le escursioni più belle da fare a Tonezza del Cimone ci sono anche il Sentiero dei Tronconi, che passa per il Passo della Vena Piccola e quello della Vena Grande e il Sentiero della Tarbisia. Quest’ultimo ha inizio dal cimitero del paese e si snoda quasi sempre in salita, toccando punti panoramici come il picco Coconeche.

Si incontrano postazioni militari e trincee, un valico e un vasto pascolo verdeggiante, per poi incontrare un altro belvedere che regala una vista magnifica che comprende anche il Lagorai in Trentino Alto Adige. Dopo aver oltrepassato le cave di Casotto, si raggiunge la Pala Grande e poi la vetta del Monte Spitz a 1694 m. di altezza. Una piattaforma di recente costruzione permette a tutti di godere di una vita meravigliosa sul territorio di Tonezza del Cimone, con anche incisi i nomi di tutte le montagne da qui visibili.

Da provare è poi il Sentiero dei Boscati che, dai campi da tennis del borgo, segue il percorso n.5 per raggiungere Contà Tezza, attraversando il folto di un bosco di faggi e di abeti rossi. Si arriva alla località Boscati e al pittoresco Viale degli Innamorati, per poi oltrepassare Busa Grande e Tènele fino ad arrivare a un piazzale a 1109 m. di altezza.

Prossime tappe del Sentiero dei Boscati è la Bolgia delle Streghe, il cui nome non fa altro che portare alla mente la terribile pericolosità di questo tratto all’epoca della Grande Guerra. Superando il Sacrario del Monte Cimone, si raggiunge la vetta dell’omonimo monte, dal quale è possibile scorgere anche altri tre sacrari, ossia quelli di Pasubio, di Asiago e quello di Monte Grappa.

Vacanze a Tonezza del Cimone

Tonezza del Cimone è chiaramente un borgo di piccole dimensioni, che però ha moltissimo da offrire in termini di semplici passeggiate o escursioni più impegnative: in alcuni casi i percorsi possono richiedere anche l’intera giornata ed è quindi consigliato organizzare una vacanza a Tonezza del Cimone che duri diversi giorni.

In questo modo ci si potrà dedicare a tutte le attività possibili senza aver paura di perdere tempo e non averne abbastanza per scoprire altri angoli del territorio. Si ricordi infatti che Tonezza del Cimone può essere considerato il punto di partenza perfetto per visitare località imperdibili come Bassano del Grappa, Vicenza e Trento.

Soggiornare infatti a Tonezza del Cimone significa trascorrere serate in un clima tranquillo, lontano dal caos cittadino, senza contare che l’offerta di strutture ricettive è variegata e molto ampia tra B&B, appartamenti vacanze, pensioni a conduzione famigliare, alberghi di lusso oppure camping per avere un maggiore contatto con la natura incontaminata del posto. In un ambiente così riposante, è più facile mettersi in marcia per scoprire le meraviglie di Palladio a Vicenza, come ad esempio lo straordinario Teatro Olimpico, oppure passare sul Ponte degli Alpini a Bassano del Grappa o ancora visitare il MART a Trento.

In due settimane di vacanza si ha anche il tempo di regalarsi qualche pranzo in una delle trattorie di Tonezza del Cimone, piuttosto che qualche frugale pic-nic tra un’escursione e l’altra. Tra le leccornie tipiche di Tonezza del Cimone, da assaggiare assolutamente, c’è la Patona: era la colazione dei boscaioli dei contadini e si tratta di una specie di polenta, preparata con patate (quelle coltivate in loco a 1000 m. di altezza, a pasta bianca) e farina, con aggiunta ciccioli di maiale e soffritto di cipolle. Si può gustare anche alla griglia, accompagnata con insalata e uova. Da non perdere anche gli gnocchi col guciaro, il pissacan condie col lardo e i classici goulasch, il baccalà alla vicentina e il burro di montagna.

Vacanze estate Tonezza del Cimone

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    Dati e recensione Tonezza del Cimone in estate

    Regione: Veneto
    Altitudine minima:700m S.l.m.
    Altitudine massima: 1800m S.l.m.
    Opinioni Tonezza del Cimone: 0 recensioni su Tonezza del Cimone

    Voto Tonezza del Cimone in estate

    Voto: 3.89 su 5 - 115 votanti
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