Valle Maira in estate

Valle Maira

L’Italia è un paese talmente ricco di bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche che è davvero arduo trovare luoghi lontani dal turismo di massa: eppure in Piemonte, proprio al confine con la Francia, sorge la Valle Maira, rurale, autentica e poco turistica, nonostante la CNN (emittente televisiva Americana) l’abbia definita come la più incontaminata valle di tutta Italia.

Questa valle alpina, che in epoche preistoriche era completamente sommersa dal mare, si estende per circa 45 Km all’ombra delle Alpi Cozie, incastonata tra la Pianura Padana, la Valle Varaita, la Valle Stura e la Valle Grana.

Il suo isolamento, che le ha consentito di preservare un’atmosfera antica e silente, ha permesso la conservazione di lingua e cultura occitane: la Valle Maira era infatti parte delle Terre Occitane e questo patrimonio culturale impreziosisce questo lembo di terra piemontese della provincia di Cuneo, tutto da scoprire e da vivere.

Cosa Fare e cosa vedere

Una vacanza in estate nella Valle Maira permette di trascorrere giornate all’insegna della storia, della buona cucina e della natura incontaminata, fatta di boschi di castagni e querce, orridi, canyon e straordinarie formazioni geologiche.

L’estate nella Valle di Maira permette di fare passeggiate ed escursioni all’aria fresca e pura, sia a piedi che in mountain bike e adatte sia alle famiglie che ai turisti più allenati.

Ad esempio dal borgo di Canosio si possono raggiungere la Cascata del Pis del Passet e l’Altopiano della Gardetta, definito “Patrimonio Geologico Italiano”: all’ombra della Rocca la Meja, una delle più scenografiche cime della valle, si trova questo altipiano a 2200 mt di altezza, che reca ancora oggi le impronte di una specie colossale di coccodrilli preistorici vissuti circa 250 milioni di anni fa.
Per tutelare questi ritrovamenti e altri resti fossili di organismi marini, è stato creato il Triassik Park, che farà felici certamente grandi e piccini.

Laghi e Cascate

lago valle maira

Non lontano dalla Rocca la Maja si trova anche il pittoresco Lago Nero, nelle cui acque cristalline si specchiano i larici circostanti e la mole del Monviso.

Partendo invece dal comune Marmora e passando per il Colle del Mulo si può visitare il Lago Resile di origine glaciale, mentre dal rifugio Campo Base di Chiappera si può intraprendere l’emozionante sentiero Dino Icardi. Quest’ultimo porta gli escursionisti ad attraversare la Valle e il Colle dell’Infernetto a ben 2783 mt di altezza e di riposare presso il Bivacco Barenghi: è la soluzione perfetta per chi vuole visitare il Lago della Finestra e il Lago dei Nove Colori. Volendo ci si può spingere fino alle Cascate di Stroppia che, con il loro salto di quasi 500 mt di altezza, sono considerate le più alte di tutta Italia.

Escursioni

Tra le escursioni più belle da fare nella Valle Maira c’è il Giro ad Anello che da Ponte Maira porta a Chiappera a 1601 mt di altezza, attraversando splendidi campi punteggiati da profumate lavande e ginestre: una volta arrivati a destinazione, si consiglia di raggiungere le Sorgenti del Maira, il fiume che attraversa la valle per tutta la sua lunghezza. Le acque provengono da una conca glaciale e sgorgano tra fitti boschi di pini scavando grotte in travertino.

Bellissimi sono poi il Sentiero dei Cervi che parte dalla borgata di Frere e il Sentiero dei Ciclamini che invece ha il suo punto di partenza a Bedale, borgata di Macra: tra i mesi di luglio e settembre è possibile infatti passeggiare tra prati colorati di orchidee e ciclamini, all’ombra di frassini, ciliegi selvatici, noccioli e faggi.
Questo percorso consente di raggiungere anche la borgata di Camoglieres e di visitare la Chiesa di San Pietro, dove è conservato un affresco della fine del ‘400 raffigurante la Danza Macabra.

I Percorsi Occitani rappresentano poi un vero e proprio must della Valle Maira: si tratta di un cammino che in 177 Km e 14 tappe attraversa i luoghi simbolo della valle come chiese, rifugi e siti storici legati al periodo in cui sul territorio dominava il Marchesato di Saluzzo.

Basta seguire i segnavia in legno con tacche gialle per ritrovarsi in un mondo carico di tradizioni che inevitabilmente rimandano alla minoranza occitana.

Si parte da Villar San Costanzo e, attraversando le borgate e i comuni più belli della valle, si arriva a Elva e all’Altopiano della Gardetta. Lungo il percorso non mancano poi le locande dove ristorarsi e degustare i piatti tipici del territorio, a base di acciughe, patate di Prazzo e castagne: da non perdere in particolare i raviolos occitani, il coniglio al ginepro, la Ola al forn, gli gnocchi al Castelmagno e la Torta dei Tetti, tipica di Dronero, a base di spezie, pere, rum e amaretti.

Borghi Alpini

Oltre a impegnarsi in escursioni più o meno facili nella natura della Valle Maira, in estate il territorio invoglia anche rilassanti passeggiate tra i bellissimi borghi come Macra, dove sorge la Cappella di San Salvatore decorata all’interno con affreschi del ‘300-‘400 raffiguranti la Danza di Salomè e la Genesi e Dronero. Quest’ultimo è invece un borgo situato proprio all’ingresso della Valle Maira e ospita nel mese di giugno una frequentatissima Fiera degli Acciugai: è qui che si trova poi il quattrocentesco Ponte del Diavolo a tre campate, impreziosito da merlature ghibelline a coda di rondine.

La leggenda vuole che sia stato il diavolo in persona a costruirlo: si narra chiese in cambio l’anima di colui che sarebbe passato per primo sul ponte, ma i cittadini di Dronero lo ingannarono facendolo attraversare da un cane.

A Villar San Costanzo, situata alle falde del San Bernardo, sorgono la longobarda Abbazia di San Pietro in Vincoli e quella di San Costanzo Martire, eretta secondo la tradizione cristiana proprio sul luogo dove il santo fu decapitato.

Villar San Costanzo si trova a due passi dalla “Riserva Naturale dei Cieciu del Villar”, un’area naturale caratterizzata dalla presenza di colonne rocciose chiamate ciciu, formatesi dall’opera erosiva dei fiumi: hanno la curiosa forma di un fungo, con il gambo in pietrisco e terra, sovrastato da un mastodontico masso chiamato gneiss occhiadino.

Una leggenda ammanta la riserva e narra di un San Costanzo che, fuggendo dalla legione Tebea alla quale apparteneva, maledisse i suoi inseguitori che all’improvviso si tramutarono in roccia, appunto i ciciu.

Meritano una visita anche la Chiesa di San Giovanni a Celle di Macra e la Parrocchiale di Maria Vergine Assunta ad Elva: in questi edifici sono infatti conservati rispettivamente un polittico e un meraviglioso ciclo pittorico realizzati dal pittore fiammingo Hans Clemer.

Ad Elva è imperdibile anche il Museo di Pels, dedicato all’antica arte dei mercanti di parrucche, i cui prodotti in passato hanno fatto il giro del mondo.

Per fare una salto nella storia più antica della Valle Maira non serve fare altro che raggiungere Roccabruna, dove si trova l’Area Archeologica del Monte Roccerè: sono conservate qui migliaia di coppelle incise nella roccia risalenti all’Età del Bronzo, testimonianza inequivocabile della presenza dell’uomo nella Valle Maira sin da tempi remoti.

Vacanze econostonibili

Raggiungendo la Valle Maira ci si rende subito conto di quanto differente sia dalle altre valli alpine italiane: la cementificazione è ben lontana e non ci sono strutture stagionali come ad esempio gli impianti di risalita.

Si è infatti deciso di preservare l’aspetto selvaggio, autentico e incontaminato della valle, nell’ottica di un turismo green ed ecosostenibile.

Le stesse strutture ricettive della Valle Maira sono inserite naturalmente nel contesto paesaggistico e storico: è possibile soggiornare in rifugi, in aree campeggio, in grange restaurate o in cascinali riconvertiti. Non mancano gli alberghi, i B&B e le case vacanze, che rispondono alle esigenze di ogni tipo di viaggiatore, dalle famiglie con bambini ai più giovani in cerca di avventura.

Per godersi tutte le bellezze di questa valle intima e spettacolare serve almeno una settimana, per avere così il tempo necessario per fare escursioni anche con più tappe, scoprire le moltissime borgate che punteggiano la valle e magari partecipare alle tante feste e sagre che animano questo antico territorio occitano soprattutto nella stagione estiva.

Vacanze estate Valle Maira

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    Dati e recensione Valle Maira in estate

    Regione: Piemonte
    Altitudine minima:900m S.l.m.
    Altitudine massima: 2400m S.l.m.
    Opinioni Valle Maira: 0 recensioni su Valle Maira

    Voto Valle Maira in estate

    Voto: 3.49 su 5 - 2905 votanti
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