Asiago ricorda la Grande Guerra riscoprendo Natura, Sapori e Cultura dell’Altopiano
Sono passati quasi 100 anni dal primo conflitto mondiale che spinse allo scontro frontale nazioni di tutto il mondo portando morte e distruzione in tutta Europa. Tra i diversi teatri della prima guerra mondiale c’è anche l’Altopiano di Asiago, uno splendido plateau’ della montagna Veneta dove per ben 41 mesi le truppe Italiane e quelle Austroungariche si affrontarono in battaglie che costarono la vita a decine di migliaia di soldati e civili.
Questo bellissimo angolo di paradiso immerso nella natura fu’ violentato dalla forza devastatrice della “guerra moderna” causando la totale distruzione del suo territorio.
Oggi, quella che veniva considerata dai generali Austriaci l’unica via di accesso alla pianura padana, si prepara a ricordare gli eventi passati dopo un secolo di vita.
Riproduzione delle linee di reticolato a difesa delle trincee
I segni dello scontro sono ancora presenti su gran parte dell’Altopiano, la fitta rete di sentieri e camminamenti è frutto del complesso sistema viario militare dove le truppe italiane ed Austriache si muovevano per raggiungere la linea del fronte e rifornire i battaglioni qui presenti, ancora oggi le trincee caratterizzano il paesaggio dell’alta montagna dove la vegetazione non ha ancora scalzato i segni del conflitto.
Per non dimenticare quanto accaduto qui, la Regione Veneto e l’Altopiano di Asiago hanno dato il via ad iniziative finalizzate al recupero e alla valorizzazione di beni storici, architettonici e culturali della prima guerra mondiale.
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E’ cosi iniziata una fase di pulizia dei camminamenti militari, di messa in sicurezza delle trincee e ristrutturazione dei Forti Militari.
Il desiderio comune tra gli asiaghesi è sia quello di ricordare sia di dimostrare come un popolo tenace ha saputo ridare vita ad un territorio che ha molto, moltissimo da offrire dall’aspetto naturalistico a quello culturale per non dimenticare quello gastronomico.
Se nelle trincee i soldati della Grande Guerra combattevano “senza un perché” i sopravissuti hanno combattuto per la pace ricostruendo interamente un paese che oggi è una delle destinazioni turistiche più apprezzate d’Italia e non solo.
I percorsi della Grande Guerra – software 3D per scoprire l’Altopiano
sezioni pagina
Per agevolare i turisti nella ricerca dei siti storici e naturalistici più importanti dell’Altopiano è stato realizzato un software che permette di esplorare virtualmente le montagne attraverso una grafica 3D.
Simile a Google Earth, 3d Dolomiti è la base di sviluppo per la versione dedicata Centenario della Grande Guerra “3D – I percorsi della Grande Guerra” offre la possibilità di scoprire gli itinerari escursionistici che portano nei luoghi chiave di questo avvenimento bellico leggendo il tutto non solo in chiave storica ma anche e soprattutto turistica, infatti grazie a questo strumento multimediale è possibile navigare tra i sentieri escursionistici da intraprende a piedi (trekking) oppure in mountain bike, scoprire se lungo il percorso ci sono punti ristoro come rifugi o malghe ed evidenziare altre zone interessanti dal punto di vista naturalistico o culturale.
Tutti i percorsi contengono anche un link di approfondimento con tutti i dettagli tecnici (altitudine, tempo percorrenza ecc) oltre alle preziosissime tracce GPS disponibili in free download.
Le caratteristiche morfologiche di Asiago lo rendono una montagna adatta alle più svariate attività sportive, dalle classiche escursioni a piedi oppure in mountain bike alle più selvagge escursioni a cavallo o ancora percorsi per nordic walking nel cuore dei boschi.
Che sia a piedi, in bici oppure a cavallo tutte le escursioni che l’Altopiano puo’ offire hanno una caratteristica in comune, quella di incontrare lungo il percorso luoghi intrisi di storia, tradizione, cultura, natura ed enogastronomia.
Escursioni in compagnia delle Guide dell’Altopiano tra natura e storia
La natura si sente nei dei boschi dove la resina ed il muschio diventano i profumi prevalenti durante l’escursione, qui un tempo la Serenissima Repubblica di Venezia prelevava il legname di Larice utilizzato per la creazione dei basamenti degli edifici di Venezia, legno che ancora oggi resiste senza problemi al passare inesorabile del tempo.
La fauna variegata dell’Altopiano si lascia intravedere sia nel bosco che fuori nei pascoli, i caprioli, le lepri e le simpaticissime marmotte che qui hanno trovato l’habitat ideale dove stanziare le proprie colonie.
Mucche al pascolo sulle malghe di Asiago
Per quanto strano possa sembrare gli itinerari escursionistici di Asiago offrono anche la possibilità di viaggiare attraverso la cultura di una zona che ha dato i natali a grandi scrittori come Mario Rigoni Stern, asiaghese doc, ha raccontato nei suoi numerosi libri le bellezze di queste montagne. Tra un sentiero e l’altro è possibile scoprire la storia e le curiosità di Asiago, le tabelle del Museo all’aperto di Monte Zebio e tutti i luoghi dell’Ecomuseo offrono informazioni interessanti e facili da consultare nel cuore della passeggiata.
Museo all'aperto di Monte Zebio
Le Croci - Percorso del Silenzio
Ma sono persone come Gianni Frigo, Filippo Menegatti e tutte le Guide dell’Altopiano che meglio di qualunque altro possono far scoprire a turisti ed appassionati della montagna i segreti di questo Altipiano, dalle informazioni geologiche come il carsismo che rende Asiago una località priva d’acqua nonostante il record annuo di precipitazioni, alla spiegazione del sentiero(percorso) del silenzio dove le opere d’arte contemporanea e scritti di noti personaggi asiaghesi portano ad una riflessione ed un percorso emozionale a stretto contatto con la natura.
Le guide di Asiago, attraverso la loro narrazione, permettono di comprendere e vedere con occhi diversi quello che in prima analisi sembra uno dei tanti paesi di montagna, le spiegazioni tecniche aprono una finestra sulla storia di uomini e di mondi che mai ci si potrebbe aspettare da un territorio così semplice e naturale.
Le guide dell'Altopiano nell'escursione "Percorso del Silenzio"
Trincee di Monte Zebio
panorama verso le Melette
i sapori dell’Altopiano di Asiago
Gli itinerari escursionistici sono intervallati anche da punti di ristoro dove riposarsi e prendersi una pausa dopo una bella camminata, l’escursione diventa così un viaggio dei sapori di Asiago, con oltre 70 alpeggi sparsi sul territorio (quasi tutti attivi nella produzione propria di formaggio) non è difficile trovare un angolo tranquillo dove gustare i sapori della tradizione che qui sono ben rappresentati dal formaggio Asiago, la tosella, il miele, lo speck (di Asiago), i funghi e le erbe spontanee che trovano grande spazio nella cucina locale.
La tradizione enogastronomica di Asiago si distingue da altre zone di montagna per la generosità di questa terra; ampi pascoli, boschi ed un clima variegato in sono grado di offrire tantissimi prodotti naturali da poter usare in cucina.
Questi doni della natura vengono interpretati anche da grandi Chef come Alessandro Dal Degan, nel suo ristorante “La Tana”lavora con fantasia e sapienza gli ingredienti che la natura offre realizzando piatti straordinari frutto della rielaborazione di antiche ricette ed antichi saperi che incontrano le cultura della cucina moderna.
Risotto con crema di Formaggio Asiago, Speck e Polvere di Porcini - Chef Dal Degan
Gli eventi culturali di Asiago
Il Ristorante “La Tana” si sviluppa nel centro di Asiago dove oltre all’Alta Cucina, si respira aria di cultura che qui ad Asiago è sempre vissuta in armonia con la natura.
Durante l’estate sono tantissimi gli eventi culturali organizzati dal Corsorzio Turistico Asiago7Comuni, la presentazione di libri dei grandi scrittori contemporanei come Mauro Corona, meeting con giornalisti famosi come Sergio Romano(editorialista del Corriere) oltre a mostre di artisti dalla caratura mondiale come Andy Warhol le cui opere sono state ospitate presso il museo “Le Carceri” di Asiago.
Gli eventi estivi come la rassegna musicale presso il magnifico Forte Interrotto (realizzato in mattoni rossi e non cemento armato) oppure l’evento “Made in Malga” nel centro di Asiago danno dimostrazione di come l’Altopiano sia in grado di mescolare elementi e location diverse creando sempre “composizioni” armoniose.
Osservatorio Astronomico Pennar
Ad Asiago di notte non si dorme ma si “esce a rimirar le stelle” presso gli osservatori Astronomici dell’Università di Padova (Pennar e Cima Ekar) dove si trova il telescopio più grande d’Italia.
Questi due osservatori permettono sia lo studio scientifico da parte dello staff dell’università sia tour didattici alla scoperta del cielo.
Trekking, mountain bike, nordic walking, bird watching, geocaching, golf, mostre, musei, concerti, meeting, prodotti tipici, alta cucina, storia, tradizione, cultura e natura, queste sono le parole chiave di Asiago, un territorio che ha deciso di riscopre le proprie origini e le sue immense risorse promuovendo un turismo di qualità all’insegna del rispetto della natura.
Ossario di Asiago
Riproduzione delle linee di reticolato a difesa delle trincee
asiago trincea originale prima guerra mondiale
trincea di collegamento
trincee prima guerra mondiale
paesaggio monte zebio asiago
Le guide dell’Altopiano nell’escursione “Percorso del Silenzio”
formaggio asiago
Risotto con crema di Formaggio Asiago, Speck e Polvere di Porcini – Chef Dal Degan
Osservatorio Astronomico Pennar
funghi porcini
Trincee di Monte Zebio
Mucche al pascolo sulle malghe di Asiago
Museo all’aperto di Monte Zebio
panorama verso le Melette
Le Croci – seconda tappa sul Percorso del Silenzio
polenta e formaggi di asiago
deposito alimenti prima guerra mondiale
postazione vedetta militare
trincee prima guerra mondiale
Mario Rigoni Stern – asiago
alba ad asiago
cimitero brigata sassari
trincea primo conflitto mondiale asiago
ristorante la tana chef Dal Degan
panorami su gallio ed asiago
alpeggio asiago
sentieri della grande guerra
la montagna di asiago
prima linea austroungarica
informazioni ecomuseo
centro multimediale asiago
green di asiago – meltar hotel
verso gallio panorama
campi da golf altopiano asiago
trincee di asiago
visita alle trincee di Monte Zebio
dessert ristorante la tana
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Voto Asiago ricorda la Grande Guerra riscoprendo Natura, Sapori e Cultura dell’Altopiano in estate
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