Speck dell’Alto Adige

Speck dell’Alto Adige

La zona di origine dello Speck dell’Alto Adige IGP è la Provincia Autonoma di Bolzano, ma la maggior parte della produzione è localizzata nelle Valli Venosta e Pusteria.
Si caratterizza per la forma a “cuore” o “scudo”, ma viene commercializzato anche nella forma quadrata e regolare. Il colore esterno è marrone, al taglio è rosso con parte in bianco rosato, il profumo è di affumicato, aromatico e gradevole e il gusto è caratteristico, intenso e saporito.
Si ha menzione della sua produzione fin dal 1289, ma solo a partire dal Settecento è stato riconosciuto con l’appellativo comune di Speck. Inizialmente era prodotto solo per l’autoconsumo, poi, la produzione è aumentata considerevolmente, con la nascita e lo sviluppo di molte aziende e laboratori artigianali specializzati.
Lo Speck dell’Alto Adige IGP si ottiene dalla lavorazione delle migliori cosce di suino, la loro lavorazione avviene a secco e con l’utilizzo di particolari miscele di aromi naturali spesso “segrete” e tramandate di generazione in generazione. L’affumicatura deve avvenire con legna scelta, non resinosa a freddo, con l’utilizzo di spezie e piante aromatiche spontanee di montagna, nel corso dei quali la carne si colora dal rosso al nerastro, sviluppando l’aroma delicato di carne affumicata.

In cucina

Ottimo come antipasto a volte abbinato alla frutta (melone e fichi), è consigliabile servirlo sempre a temperatura ambiente per poterlo degustare in tutta la sua fragranza.
Trova largo impiego anche nella preparazione di primi e secondi piatti abbinato anche ad altri prodotti come i formaggi di malga con i quali si possono creare ottimi abbinamenti sia per piatti freddi che caldi.

Lo speck si sposa benissimo con i vini rossi della Regione Trentino Alto Adige come il Pinot nero ed il Lagrein.

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