7 cose da fare quando si visita la Skyway Monte Bianco

7 cose da fare quando si visita la Skyway Monte Bianco

La Skyway è la funivia che sale dal paese di Courmayeur a circa 1500 metri di quota e raggiunge i 3500 metri di Punta Helbronner arrivando direttamente nel cuore del ghiacciaio del Monte Bianco.
In molti l’hanno definita l’ottava meraviglia del mondo ma noi preferiamo definirla il perfetto punto d’incontro tra il genio umano e lo spettacolo della natura. Chi arriva ai piedi della skyway già inizia ad intuire quale sforzo c’è dietro ad una delle più grandi opere ingegneristiche mai realizzate nella storia dell’uomo.

In valle mentre si acquista il biglietto (48€) ci si sente minuscoli davanti ai giganti di pietra del Monte Bianco, eppure quando si inizia a salire a tutta velocità sulla funivia, che ruota a 360° su se stessa, si vede il centro abitato di Courmayeur sparire nel paesaggio e tutto inizia a cambiare.
Il primo tratto costeggia i pendii delle montagne che da verdeggianti diventano grigi, le pietraie diventano castelli di roccia e poi iniziano ad essere spezzate dalle lingue dei ghiacciai che scendono verso valle. In pochi minuti ci si ritrova in quota e quelle vette che prima si stagliavano alte sopra di noi ora sono li al nostro fianco che ci danno il benvenuto in un nuovo mondo, il ghiacciaio del Monte Bianco.
Questa funivia è un vero concentrato di alta ingegneria ed alta tecnologia; realizzata da un’azienda Italiana e da maestranze Italiane, la Skyway è la massima rappresentanza del genio umano in grado di superare le avversità e le sfide fisiche e tecnologiche applicando con l’intelligenza e lo spirito di squadra.
Non vogliamo tediarvi con numeri asettici, se vi interessa scoprire come è stata realizzata funivia vi consigliamo di vederlo con i vostri occhi guardando il video ufficiale della costruzione.

Come abbiamo detto arrivati in cima ci si trova davanti ad un anfiteatro naturale composto da alcune delle vette più famose al mondo, qui si è fatta la storia dell’Alpinismo e non solo.Un concentrato di storia e natura che lascia a bocca aperta con la sua bellezza.
Ad agevolare lo stupore è anche la struttura che ci permette di mantenere fisso lo sguardo allo spettacolo esterno grazie a delle ampie vetrate. Sia la stazione intermedia che la stazione in quota sono frutto di uno studio accurato dell’architettura che ben si fonde con il paesaggio circostante.

architettura panorama skyway

La moderna struttura architettonica di legno e vetro garantisce una vista costante sul magnifico panorama esterno

Ma arrivati in cima cosa si puo’ fare?

Bella la Skyway ma perché dovrei salire a visitarla?
Vale veramente i 48€ che si pagano per il biglietto? Ed una volta salito in quota cosa si puo’ fare per trascorrere la giornata senza annoiarsi?

Noi che abbiamo avuto il piacere di scoprire questo fantastico luogo abbiamo provato a riassumere in 7 punti le principali attività da fare quando si decide di salire e visitare la Skyway ed il ghiacciaio del Monte Bianco, eccole:

1. Terrazza panoramica

Qual è il paesaggio da quota 3500 metri?
È soprattutto per rispondere a questa domanda che si sale con la Skyway fino a Punta Helbroner. Qui è stata realizzata una fantastica terrazza panoramica che consente di godere del panorama a 360 gradi sul Monte Bianco ed i suoi ghiacciai, sulle vette principali come il Dente del Gigante e poi il verde dei prati e dei boschi della Val Veny e la Val Ferret, ed ultimo ma non meno importante il paese di Courmayeur ed le rispettive montagne.
La terrazza panoramica è di fatto il punto più alto raggiungibile con la funivia Skyway, sono posizionate delle tabelle che ci permettono di individuare le vette ed i punti più importanti del panorama che ci si trova davanti così da poter dare un nome alle bellezze che deliziano i nostri occhi.
Non è possibile descrivere con le parole l’emozione che si prova davanti ad uno spettacolo simile, difficile trovare un paragone con altre destinazioni.

Consiglio: coprirsi bene per il vento forte, salire subito sulla terrazza permette anche di farsi un’idea del paesaggio che vi circonda e capire meglio le location che si andranno a visitare successivamente.

panorama monte bianco in estate visto dalla skyway

La vetta del Monte Bianco vista dalla terrazza della skyway a quota 3500m slm

tabella terrazza skyway

tabella altitudine della terrazza Skyway

tabella skyline cime monte bianco

Una delle tabelle con la skyline con i rispettivi nomi ed altitudini delle varie vette

Ghiacciaio del Monte Bianco visto dalla terrazza panoramica Skyway

2. Escursione in ghiacciaio

Se non vi basta vederlo dall’alto ma volete calpestarlo e sentire l’effetto che fa camminare sul ghiacciaio più alto d’Europa allora un’escursione sulla bianca distesa di neve e ghiaccio è d’obbligo.
Basta scendere con l’ascensore ed attraversare un tunnel scavato nel cuore della montagna per arrivare al famoso Rifugio Torino, punto di partenza per le escursioni in ghiacciaio.

tunnel monte bianco collegamento rifugio Torino

Tunnel scavato nel cuore della montagna che collega la stazione Skyway con il Rifugio Torino

Rifugio Torino Monte Bianco

Rifugio Torino, da qui partono le escursioni per il ghiacciaio del Monte Bianco

Noi vi consigliamo fortemente di affidarvi ad una Guida Alpina; Non solo perché vi consentirà di attraversare il ghiacciaio in tutta sicurezza anche perché farà da cicerone raccontandovi passo dopo passo le caratteristiche dei ghiacciai, la loro formazione, i nomi delle vette, gli eventi naturali e la storia di questi luoghi quasi mistici.

L’escursione in ghiacciaio va sempre fatta in cordata così da poter dare sostegno ai compagni in caso di difficoltà, quando si incontra un crepaccio o quando le condizioni di visibilità peggiorano. Rinnoviamo il nostro invito ad affidarsi ad una guida alpina esperta perché a 3500 metri le condizioni possono divenire proibitive da un momento all’altro ed i pericoli sono dietro l’angolo (crepacci).

Consiglio: il costo di una uscita con la guida alpina si aggira tra i 60 ed i 90 € a persona circa, ma li valgono tutti. Noi abbiamo avuto il piacere non solo di camminare sul ghiacciaio ma anche di vivere cose inimmaginabili come la possibilità di scendere in tutta sicurezza all’interno di un crepaccio! DA PROVARE!

crepaccio ghiacciaio del monte bianco

Foto scattata dall’interno di un crepaccio nel ghiacciaio del Monte Bianco. Discesa in sicurezza con la guida alpina.

Escursione Ghiacciaio Monte Bianco

Escursione in ghiacciaio, i primi passi ed il paesaggio con il Dente del Gigante che svetta all’orizzonte

panorama foto ghiacciaio monte bianco

foto panoramica del Ghiacciaio del Monte Bianco ai piedi del Dente del Gigante

3. Pranzo con vista sul Monte Bianco

Nulla mette più fame di una escursione in ghiacciaio ma non c’è nulla di cui preoccuparsi, ci sono posti a tavola per tutti!
Dopo una bella uscita sulla neve e sul ghiaccio non c’è niente di meglio che sedersi a tavola e gustare le prelibatezze della cucina valdostana. Anche a 3500 metri si possono gustare i prodotti tipici realizzati con maestria dalle aziende agricole del territorio valdostano come la mocetta, il budin, la salsiccia valdostana, la fontina… e poi ancora un bel piatto di polenta con fontina e funghi o fontina e salsiccia per fare il pieno di energia!
Il tutto accompagnato dagli ottimi vini valdostani, magari lasciati a riposare nelle botti a 2100 metri di quota!

Ma cio’ che rende speciale il pranzo sulla Skyway è ancora una volta il panorama, i sapori tipici della tradizione incontrano la bellezza delle vette perennemente innevate grazie alle ampie vetrate che danno sul Monte Bianco e le vallate sottostanti.

4. Solarium sulla Val Veny

Dopo il pranzo ci sta bene un riposino, soprattutto se nella mattinata abbiamo affrontato un’escursione impegnativa.
Ecco quindi che in nostro aiuto arrivano il solarium della stazione intermedia che si affaccia direttamente sulla magnifica Val Veny ed è sempre sovrastato dalle vette innevate.
Il contrasto tra il verde intenso della vallata ed il bianco delle cime ben si lega al piacevole contrasto tra l’aria fresca di montagna ed il sole che abbronza la nostra pelle.
Cosa chiedere di più?!

5. Giardino botanico

Una volta riposati è tempo di riprendere l’esplorazione della Skyway. Basta uscire dalla stazione intermedia per ritrovarsi nel cuore del giardino botanico d’alta quota.
Alla stregua dei giardini botanici che si possono trovare nelle città o più in generale nei centri della pianura, qui possiamo visitare un giardino con fiori di mille colori ad una altitudine superiore ai 2000 metri.
Lo stesso luogo che in inverno è sepolto da 5 metri di neve, in estate si trasforma in un colorato giardino con decine di specie di fiori e piante che ne disegnano un quadro naturale ai piedi del Monte Bianco.
Le lingue di ghiaccio che scendono dai canaloni sembrano quasi voler toccare questi spettacolari fiori alpini e non.
Cartelli ed indicazioni varie portano alla scoperta delle varie specie floreali presenti.

NOTA: All’entrata del giardino botanico si trova anche un parco giochi dove i bambini possono divertirsi respirando l’aria sana del Monte Bianco.

6. Cimena

Prima di lasciare la Skyway è d’obbligo far visita a 2 chicche interessanti…
I bar, i ristoranti i musei e le terrazze panoramiche sono presenti in diverse stazioni impianti del mondo ma la SkyWay si è spinta oltre ospitando al suo interno un Cinema!
Avete capito bene, una sala cinema! Se state pensando ad uno stanzino con una televisione 50 pollici vi sbagliate di grosso, la Skyway infatti puo’ contare su una sala cinema con schermo e poltrone che nulla hanno da invidiare ai multisala delle nostre città. Qui vengono proiettati in continuazione documentari e filmati sulla montagna che si possono gustare comodamente seduti in poltrona.

E’ proprio questa sala che assieme alla terrazza panoramica ed i numerosi ristoranti che rendono la Skyway una delle location più richieste per la presentazione di nuovi prodotti da lanciare nel mercato mondiale. Dalle auto agli smartphone di nuova generazione, le multinazionali di tutto il mondo fanno a gara per aggiudicarsi uno spazio dove lanciare le novità del momento.

Nota: Il cinema però non è l’unica “area tecnologica” che possiamo trovare, ad esempio arrivati alla stazione di Punta Helbroner possiamo visitare una sala affacciata sul monte bianco ricca di schermi interattivi che ci portano alla scoperta del ghiacciaio. Lo schermo touch ci permette di visitare virtualmente la bianca distesa e farci conoscere i nomi delle vette e dei ghiacciai.
Un tour digitale che ci permette di scoprire dettagli interessanti arricchendo, se possibile, ancor di più la magica esperienza del contatto ravvicinato con il ghiacciaio e le più alte vette d’Europa.

7. Cantina d’Alta Quota

L’ultima chicca prima di tornare verso valle è sicuramente la cantina d’alta quota.
Sempre nella stazione intermedia è stata ricavata la cantina vitivinicola più alta d’europa! Qui riposa il Cave du Vin Blanche, il vino di una cantina valdostana che ha scelto di far riposare qui ai piedi del Monte Bianco parte della propria produzione vinicola.
Si tratta di un vero e proprio esperimento per verificare quale impatto e quali variazioni puo’ portare il riposo del vino in alta quota anziché in valle.

Il vino che troviamo qui arriva direttamente da un vitigno autoctono valdostano che a differenza di altri ha mantenuto la propria identità. Proprio questa sua autenticità rende questo tipo di vigneto l’unico al mondo in grado di resistere ad alcuni parassiti, la propria struttura infatti lo rende immune ai loro attacchi.

La cantina, oltre ad essere affascinante, permette di scoprire da vicino questo particolare esperimento ed una volta completato il tour ci si puo’ spostare nella sala bar per gustare questo vino particolare e brindare alla magnifica giornata trascorsa sulla Skyway!
Con questo articolo abbiamo voluto riassume le 7 attività da fare che più ci hanno colpito nella nostra visita personale, ma le opportunità offerte dalla Skyway e più in generale dalle montagne valdostane sono molte di più.
Ora non ci sono più scuse, è tempo di programmare la vostra uscita sulla Skyway e scoprire da vicino le bellezze che il Monte Bianco e la Valle d’Aosta hanno da possono offrire.

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